MENU DI PASQUA 2018

Mise en bouche

Tartare di Regina di Prealpi, Crema di patate e tartufo nero, uova di quaglia

Reggina di Prealpi tartare, cream of potatoes and black truffle, quail eggs

Tartare de Reggina di Prealpi, crème de pommes de terre et truffe noire, oeufs de caille

 

Vino/Wine/Vin in abbinamento :
“Ca’Emo” La Montecchia

Tortelli ripieni con stracotto di vitello, panna acida e spuma di asparagi verdi

Stuffed tortelli with veal stew, sour cream and green asparagus foam

Tortelli farci avec ragoût de veau, crème sure et mousse d’asperges vertes

Vino/Wine/Vin in abbinamento :
“Buttafuoco Dell’Oltrepò Pavese” Picchioni

Lombo di agnello laccato al miele di acacia e erbe spontanee, orto primaverile

Lamb loin lacquered with acacia honey and wild herbs, spring vegetable garden

Longe d’agneau laquée au miel d’acacia et aux herbes sauvages, jardin potager de printemps

Vino/Wine/Vin in abbinamento :
“Pinot Nero” Masut Da Rive

Pre dessert

Dolce sorpresa

Dessert surpise

Vino/Wine/Vin in abbinamento :
“Refrontolo” Colvendra

 

 

65 euro

85 euro vini in abbinamento

SAN VALENTINO – “love menu” all’Osteria Giorgione a Venezia

 

14 febbraio 2018

Mise en Bouche

Antipasto

Gamberi rossi marinati al shiso su crema di patate

e tarufo nero

Primo piatto

Ravioli di baccalà con funghi shiitake

e crema di zucca al amaretto

Secondo piatto

Turbante di sogliola in crosta di mandorle e barbabietola,

salsa di capperi di Pantelleria e carciofo in tempura

Dessert

Dolce a sorpresa

60 euro per persona

IL GOLOSARIO RACCONTA OSTERIA GIORGIONE

Oggi su #ilGolosario tecnica giapponese e tradizione culinaria italiana raccontate con competenza da Emanuela Sanavio.

Un breve racconto sul percorso di Chef Serghei Hachi dalla Russia al Veneto, da Copenaghen a Venezia, con più di qualche influenza giapponese.

Dopo poco più di un anno dall’apertura nel bellissimo sestiere di Cannaregio a Venezia, Osteria Giorgione si conferma uno dei locali più interessanti del panorama gastronomico lagunare.

https://www.ilgolosario.it/…/arti…/venezia-osteria-giorgione

Serghei Hachi, poco più di trent’anni passati con il sogno di poter esprimere la sua creatività senza compromessi e l’imprimatur di maestri giapponesi in Danimarca, una svolta per intrecciare sapori forti e tecnica nipponica alle basi tradizionali del Belpaese.

Da poco più di un anno a Venezia, il suo locale si trova in una calle defilata ma allo stesso tempo centrale, integrato all’Hotel Giorgione con entrata indipendente (Cannaregio, 4583/A – tel. 041 5221725 – www.osteriagiorgione.com). Il pavimento è in bellissimo granigliato veneziano; i tavoli in legno e un’onda verde di bottiglie sul bancone del bar in rame regalano inediti cromatismi alla sala, gestita dalla moglie Lucia.

Il menu è eclettico, con proposte contemporanee, dal territorio e vegane. Tra gli amuse bouche una crema di lenticchie, mozzarella allo shiso in tempura e granella di pistacchio, croccantezza che si trasforma in morbido elegante boccone. Gioco tra terra e mare il salmone marinato con alga nori fritta su crema di patata tartufata e scaglie di tartufo, in cui grassezza e fragranza terragna si scontrano per poi fondersi. Non manca un antipasto misto di laguna, con pesce marinato e cotto, salse, verdure e consistenze in una giostra di colori; la cappasanta in crosta di mandorle e polvere di barbabietola si ritrova sia con i funghi sia con spinaci e yuzu. Gli spaghetti, fatti in casa con cappasanta e bottarga sono un piatto dalla cottura precisa, così come gli gnocchi di ricotta con salsa di miso bianco, gamberi e radicchio tardivo, di piacevolezza estrema e cremosità fondente, in cui l’aromatica sapidità del condimento crea il nesso tra estremo oriente e laguna. Il filetto di merluzzo in crosta di pistacchi di Bronte, crema di patate allo zenzero e acqua di peperone abbina la freschezza della radice al pesce povero, impreziosito dalla frutta secca, con la sensibilità di un’amorevole mano che sa donare eleganza a ingredienti semplici. Tra i dolci il buon biancomangiare con marmellata di cotogne e crumble al cacao.

Dal cuore, un’Osteria con la o maiuscola”.

 

Parlano di noi

“All”Osteria Giorgione di Venezia la proposta dello chef Serghei Hachi è quella di una cucina superba, che sa sorprendere e appassionare.

Qui, dove protagoniste sono le valorizzazioni del territorio e l’evoluzione del gusto, ogni piatto è una forma d’arte, frutto di sperimentazioni che accendono i sensi, sapori dinamici, nuove consistenze e innovativi abbinamenti, il tutto sempre nel solco della tradizione.

La presentazione, curatissima e scenografica, consente di assaporare ogni portata con occhi, naso e palato…

Un’esperienza gourmet da vivere tra familiari e atmosfere”.

[MANGIAR BENE | veneto]